PRUSSIA
© Roberto Breschi
Sommario. Nel 1701 il Grande Elettore Federico III di Brandeburgo ottenne la dignità di re e, come tale, divenne sovrano del nuovo regno di Prussia col nome di Federico I. Il regno acquistò gradualmente una posizione di preminenza sugli altri stati tedeschi e di antagonismo nei confronti degli Asburgo d’Austria. Le barricate contro l’Austria nel 1848 non furono ancora sufficienti a spingere la Prussia a porsi decisamente alla testa del movimento di unificazione tedesca; la svolta decisiva sarebbe venuta con Bismarck. La guerra del 1866 contro l’Austria, con la sconfitta di quest’ultima avrebbe portato alla formazione prima della Confederazione del Nord (1867) e finalmente nel 1871 dell’Impero di Germania di cui a lungo la Prussia fu lo stato guida. Dopo la prima guerra mondiale diventò lo stato di gran lunga più esteso e popolato della repubblica federale tedesca; ma, abolito sotto il nazismo, non fu più ricostituito. Dopo la seconda guerra mondiale infatti i territori prussiani furono in gran parte perduti e i restanti smembrati. Nero e bianco i colori prussiani.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1701/1739-1818



Bandiera marittima (mercantile e da guerra) introdotta e definita con ordinanza ministeriale del 15 agosto 1739. In realtà la bandiera bianca con l'aquila nera era apparsa nel 1701, ma l'emblema non aveva una forma costante. Nel 1739 si decise allora per il disegno che figurava sulla stella dell'Ordine dell'Aquila Nera: aquila coronata non araldica, naturalistica, volta a destra, sorante (vale a dire nell'atto di spiccare il volo), tenente corona d'alloro e saette. Presto però fiorirono ancora svariati disegni, cosicché la bandiera finì coll'essere sostituita nel 1818 con un modello a strisce nere e bianca privo dell'aquila.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1818-1823


Bandiera nazionale e mercantile definita con precisione dal governo prussiano il 22 maggio 1818 dietro sollecitazione del ministero della marina britannico. Sostituita il 12 marzo 1823. Drappo tagliato a coda di rondine di proporzioni 3/5. I colori sono quelli dello stemma prussiano - aquila nera in campo d'argento - oltre che degli Hohenzollern e dell'Ordine Teutonico. Una coccarda con gli stessi colori era stata stabilita da Federico Guglielmo III già dal 22 febbraio 1813.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1823-1863


Bandiera nazionale e mercantile adottata con ordinanza ministeriale del 12 marzo 1823, modificata il 6 luglio 1863 con l'eliminazione del taglio a coda di rondine. Proporzioni 3/5. Il nuovo disegno fu introdotto per ovviare alla somiglianza sul mare con le bandiere del Rio della Plata, che aveva provocato alcuni equivoci. Si venne così incontro anche alle proteste suscitate dall'assenza sulla bandiera del 1818 dell'aquila prussiana. Quest'ultima risaliva al 1525, anno della secolarizzazione dell'Ordine Teutonico, quando il campo d'oro dell'aquila imperiale dell'Ordine fu mutato in argento.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1863-1918


Bandiera nazionale dal 6 luglio 1863 alla fine dell'impero nel 1918. Fino al 1867 era valida anche come mercantile; dopo il 1867 era alzata con tale impiego limitatamente alle acque interne e nel 1909 fu sostituita del tutto dall'insegna mercantile tedesca. Era la stessa bandiera del 1823, coda di rondine a parte. Il disegno dell'aquila subì nel corso degli anni alcune modifiche.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1816-1867



1816-1818


1818-1867
Bandiera della marina prussiana approvata dal ministero della guerra il 25 novembre 1816 e alzata per la prima volta nella primavera successiva. Il 18 novembre 1818 fu modificata: sul petto dell’aquila furono poste le iniziali “FR” in oro, in cima allo scettro fu collocato un piccolo aquilotto e fu tolta l’imbottitura rossa della corona; inoltre il drappo, di proporzioni 3/5, fu tagliato a coda di rondine, con intaglio pari a 1/5 della lunghezza. La croce di ferro fu ingrandita (1/3 dell’altezza) e posata sui lati del drappo. Tale croce, ispirata a quella dei cavalieri teutonici, fu introdotta da Federico Guglielmo III nel 1813 per l’Ordine della Croce di Ferro, istituito per onorare i patrioti prussiani. La bandiera fu abolita il 1° ottobre 1867, tuttavia continuò ad essere impiegata fino al 1918 per usi interni molto limitati.


Regno di Prussia, Königreich Preussen, 1894-1918



Bandiera di stato in mare decretata il 24 gennaio 1894 e adottata il 5 febbraio 1895. Corrispondeva alla bandiera dell'impero di analogo impiego, con l'aggiunta nel cantone dell'aquila prussiana. Era alzata sulle navi non da guerra a servizio delle varie amministrazioni dello stato e sui relativi edifici. L'àncora era spesso affiancata da iniziali maiuscole che contraddistinguevano i vari uffici governativi. Proporzioni 2/3. Abolita nel 1918.


Prussia, Freistaat Preussen, 1921-1935



1921-1933
La bandiera nazionale con i semplici colori del paese, senza emblemi, fu adottata il 16 dicembre 1921, ma era già prevista dal primo articolo della costituzione del 30 novembre del 1920. Abolita nel 1933.


1922-1935

Bandiera di stato per i servizi governativi locali, adottata il 24 febbraio 1922. Sopravvissuta all'avvento del nazismo fino al 31 ottobre 1935. Era ripreso il modello del 1863, ma sulla larga striscia centrale, pari a 2/3 del drappo, figurava un'aquila differente: era quella dello stemma, non araldica, senza corona e altri ornamenti. (v. indice Stati federali tedeschi).



ALTRE BANDIERE

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Bibliografia
Archivio CISV, scheda 15/40

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HOHENZOLLERN
© Roberto Breschi
Sommario. Bianco-nere erano ovviamente le bandiere dei due piccoli principati Hohenzoller (Hechingen e Sigmaringen, incuneati tra il Baden e il Württemberg. Essi erano la terra d’origine degli Hohenzollern e si erano formati da due diversi rami della famiglia. Si mantennero indipendenti fino al 1849 quando si aggregarono alla Prussia.


Principati di Hohenzollern-Hechingen e Hohenzollern-Sigmaringen,
Fürstentümer Hohenzollern-Hechingen und Hohenzollern-Sigmaringen, fino al 1849


Bandiera di ambedue i principati da epoca imprecisata fino al 7 dicembre 1849, quando essi, rinunciando alla loro secolare indipendenza, si unirono alla Prussia. I due piccoli stati, culla della grande omonima famiglia, ebbero fin dal medioevo i colori bianco e nero.



ALTRE BANDIERE

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PRUSSIA

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Bibliografia
Archivio CISV, scheda 15/144bis