TURINGIA
Thüringen


1921-1933, 1945-1952 e dal 1990
Bandiera del Land di nuova costituzione (1° maggio 1920) stabilita il 7 aprile 1921. Abolita nel 1933 con l'avvento del nazismo, fu ripresa dopo la guerra il 20 dicembre 1945 per durare fino alla soppressione dei Länder orientali il 23 luglio 1952. Di nuovo ristabilita nel settembre 1990 (ufficiale dal 10 gennaio 1991). Comunemente rappresentata in proporzioni 3/5, in realtà il decreto lascia la facoltà di usare drappi più o meno allungati col limite massimo di 1/2. Se esposta verticalmente, 1/2 è invece il limite minimo.


1922-1933

Tra il 1922 (25 aprile) e il 1933 (15 agosto) la versione governativa, detta "grande bandiera dello Stato", portava nel cantone lo stemma del nuovo stato, adottato il 7 aprile 1921, sette stelle a sei punte in campo rosso. Esse rappresentavano i sette piccoli principati che erano stati riuniti a formare il nuovo Land, vale a dire i quattro ducati sassoni (Weimar, Altemburgo, Meiningen e Coburgo), i due Schwarzburg (Rudolstadt e Sonderhausen) e Reuss.


1945-1952

Nel 1945, dopo la caduta del nazismo, il Land di Turingia fu ricostituito, ingrandito con una porzione di territorio prussiano. Il 13 agosto 1945 fu pubblicato il decreto relativo a un nuovo stemma di stato, un leone d'oro in un campo rosso seminato di otto stelle d'argento a sei punte, in rappresentanza dei sette principati originari più il territorio di nuova aggregazione. Tale stemma appariva al centro della bandiera di stato. Il decreto fu confermato dalla costituzione del 23 dicembre 1946 e restò in vigore fino alla abolizione del Land il 23 luglio 1952.


dal 1991

La bandiera approntata per rappresentare la Turingia alle celebrazioni del 3 ottobre 1990 a Berlino per la riunificazione tedesca, era quella del 1945 con la sola differenza del leone dello stemma, non più d'oro ma d'argento. Tuttavia essa non fu confermata. Il 30 gennaio 1991 furono infatti decretati i nuovi simboli, dichiarati vigenti - fatto alquanto strano - retroattivamente proprio dal 3 ottobre 1990. Lo stemma era quello storico della Turingia, di campo azzurro con il leone fasciato di rosso e d'argento, coronato e armato d'oro e con le otto stelle. Tale appare al centro della bandiera di stato tuttora in uso. Proporzioni come il bicolore pulito (normalmente 3/5, ma consentite ad libitum fino al limite di 1/2). Il leone è molto simile a quello dell'Assia (che ha gli smalti delle fasce invertiti): in effetti lo stemma d'azzurro al leone fasciato ha origine antica (1210) ed era l'arma dei langravi di Turingia e signori d'Assia.


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SASSONIA-ANHALT
Sachsen-Anhalt


1947-1952
Bandiera decretata il 10 gennaio 1947 per il nuovo Land costituito unendo una parte della Sassonia restata nel settore orientale della Germania, la provincia sassone della Prussia, l'Anhalt e altri territori. Abolita nel 1952. Era in pratica la bandiera adottata il 5 marzo 1884 per la provincia prussiana di Sassonia in sostituzione di un precedente tricolore nero-bianco-verde.


1948-1952

Il 14 dicembre 1948 fu adottato un nuovo stemma di stato consistente nello scudo sassone, fasciato di nero e oro col crancelino in banda. Lo scudo aveva un capo di forma arrotondata con spighe, fronde verdi e arnesi da minatore. Una bandiera di stato nero-gialla con questo stemma al centro era prevista per alcuni servizi di stato. Abolita nel 1952. Lo stemma ricomparve su una bandiera del tutto provvisoria alzata soltanto per le celebrazioni dell'unità tedesca del 3 ottobre 1990 a Berlino, sempre nero-gialla ma divisa verticalmente.


dal 1991

Bandiera del Land ricostituito (con alcune penalizzazioni territoriali) dopo la riunificazione tedesca, adottata il 29 gennaio 1991. Proporzioni 3/5. Rispetto alla bandiera del 1947 i colori risultano invertiti, probabilmente per evitare sovrapposizione con la bandiera del Baden-Württemberg che era già in vigore dal 1954.





dal 1991

La versione di stato porta al centro lo stemma, adottato insieme alla bandiera il 29 gennaio 1991. Quest'ultimo, di fattura non troppo felice, consiste in uno scudo diviso in modo araldicamente scorretto che vuole rappresentare le varie componenti territoriali della regione; nella parte superiore mostra il consueto crancelino verde sulle fasce gialle e nere di Sassonia (i colori delle fasce invertiti rispetto alla tradizione) con l'aggiunta nel cantone destro (sinistro in termini araldici) dell'aquila prussiana. La parte inferiore riproduce lo stemma dell'Anhalt, adottato nel 1924, con l'orso nero passante su una muraglia rossa merlata.


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MECLEMBURGO-POMERANIA ANTERIORE
Mecklenburg-Vorpommern


1947-1952

1948-1952

Bandiera del nuovo Land della Germania orientale costituito il 16 gennaio 1947 unendo gli stati di Meclermburgo-Schwerin e Meclemburgo-Streliz oltre ad alcuni territori brandeburghesi. La bandiera di stato per alcuni servizi governativi locali portava, dall'agosto 1948, la testa di uro al centro entro un disco giallo. Abolite nel 1952. Erano le stesse bandiere approvate nel 1900 per i due granducati meclemburghesi. Il 3 ottobre 1990, a Berlino, per le celebrazioni dell'unità tedesca, il Meclemburgo-Pomerania Anteriore era rappresentato da una bandiera del tutto provvisoria e mai riconfermata, simile a quella di stato ma con la testa di uro posta entro uno scudo giallo.


dal 1991


dal 1991

Bandiere adottate il 29 gennaio 1991 per il Land dell'ex Repubblica Democratica Tedesca, ricostituito con alcune rettifiche territoriali dopo la riunificazione. Proporzioni 3/5 con le strisce in rapporto 4/3/1/3/4. La versione di stato reca al centro la testa di uro del Meclemburgo e il grifo rosso in rappresentanza della Pomerania Anteriore. Anche i colori delle strisce rappresentano i territori componenti lo stato (giallo, rosso e azzurro per il Meclemburgo, bianco e azzurro per la Pomerania).


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