UDMURZIA
© Roberto Breschi
Sommario. La Repubblica degli Udmurti, o Udmurzia, è abitata dai discendenti delle popolazioni finniche della Russia del centro-nord che costituirono nel XIV secolo un principato, autonomo anche sotto i tartari, che venne conquistato e colonizzato dalla Russia nel XVI secolo. L’identità nazionale non si spense mai del tutto e nel 1920 i nuovi dirigenti sovietici riconobbero una regione autonama di Votsk, a nord del Tatarstan, che nel 1934 diventò la RASS degli Udmurti.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica degli Udmurti,
Udmurtskaija ASSR, 1937-1954






La costituzione del 14 marzo 1937 descriveva una bandiera con la sigla della federazione russa accompagnata dal nome della repubblica in russo e in lingua locale. In realtà sembra che la scritta fosse solo in russo su due righe, oppure in alternativa rappresentasse la sigla del nome, UASSR, uguale in russo e in udmurto. Sostituita nel 1954.


RASS degli Udmurti, Udmurtskaija ASSR, 1954-1993



1954-1978


1978-1993
Bandiera approvata con la costituzione del 29 marzo 1954, in vigore dall'8 luglio successivo,  introdotta in seguito al cambio della bandiera della federazione russa. Vi compariva la sola sigla della repubblica (UASSR). Con la nuova costituzione del 31 maggio 1978 la sigla fu sostituita dalla duplice scritta del nome della repubblica, in parte abbreviato, in russo e in udmurto. L'11 ottobre 1991 la repubblica dichiarò la sua sovranità e cambiò denominazione eliminando tutti gli attributi (autonoma, socialista e sovietica) ma la bandiera non mutò fino al 1993.


Repubblica degli Udmurti, Udmurtimaa, Udmurtija, Udmurtintasavalta,
Udmurt Elkun, Udmurtskaija Respublika
, dal 1993


Bandiera nazionale decretata il 4 novembre 1993 dal Consiglio supremo della repubblica e adottata il 3 dicembre successivo. Proporzioni 1/2. Il nero rappresenta la terra e la perseveranza, il bianco l'universo e la purezza, il rosso il sole e la vita. L'emblema centrale raffigura un sole a otto punte che, secondo la tradizione locale, ha il potere di proteggere dalle sventure.



ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

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AUTONOMIE (Indice)


Bibliografia
Flag Bull., XII:1, 1972 - Embl. et Pavillons,41, 1994 - Le Cabinet des Drapeaux, 1994 -
V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002





MORDOVIA
© Roberto Breschi
Sommario. La Mordovia, o Repubblica del Mordvini, autonoma dal 1934, già distretto nazionale (1928) e regione autonoma (1930) è la più meridionale fra le nazioni finniche, popolazioni ora ridotte a piccoli gruppi, che nel VII secolo, prima dell’arrivo degli slavi, occupavano tutta la parte centro-settentrionale della Russia Europea.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica dei Mordvini,
Mordovskaija ASSR, Mordovskaiy ASSR, Mordovskoi ASSR, 1934-1954



1934-1937


1937-1954
La prima bandiera fu decretata dal locale congresso dei soviet il 27 dicembre 1934. Era un drappo rosso di proporzioni 1/2 con falce e martello (senza stella) sopra la sigla della repubblica posta ad arco. In alto, verso il battente, appariva il motto "Proletari di tutto il mondo unitevi!" in russo e nelle due lingue locali, moscano e erziano. La nuova bandiera prevista dalla costituzione del 30 agosto 1937 portava invece, sotto la sigla della federazione, il nome della repubblica nelle tre lingue suddette. Modificata nel 1954.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica dei Mordvini,
Mordovskaija ASSR, Mordovskaiy ASSR, Mordovskoi ASSR, 1954-1991



In conformità con l'adozione della nuova bandiera federale con la striscia azzurra, l'atto costituzionale del 2 giugno 1954 modificò la bandiera della repubblica, mantenendo invariato il criterio del nome nelle tre lingue. Alla fine del 1990 la repubblica si dichiarò sovrana e tolse la parola "autonoma" dal nome (nel 1994 tolse anche gli altri due attributi). La bandiera cadde in disuso e si scatenò la caccia al nuovo modello, con ipotesi e notizie rivelatesi false. Solo nel 1995 fu adottata la bandiera ufficiale. 


Repubblica dei Mordvini, Mordvi, Mordvin Tasavalta,
Respublika Mordovija, Mordovskoiy Respublikasi
, 1992-1995





Bandiera provvisoria che sarebbe stata introdotta il 5 aprile 1992 e restata in uso fino al 30 marzo 1995 quando fu adottata la bandiera ufficiale. Dal 1992 al 1995 furono annunciate almeno tre diverse nuove bandiere per la Mordovia, tutte nei colori azzurro, rosso, giallo e bianco, mai confermate. Quella illustrata forse fu realmente impiegata e rappresenta una curiosità; non avrebbe avuto infatti nessun simbolismo particolare, essendo probabilmente un riadattamento di comodo del vecchio drappo della RFSS Russa.


Repubblica dei Mordvini, Mordvi, Mordvin Tasavalta,
Respublika Mordovija Mordovskoiy Respublikasi
, dal 1995



1995-2008


dal 2008
Bandiera nazionale adottata ufficialmente il 30 marzo 1995 con proporzioni 1/2. Modificata il 20 maggio 2008 con proporzioni cambiate in 2/3. I colori, di cui non è nota la simbologia, sono tratti dallo stemma di stato. Il simbolo centrale rappresenta il sole: raffigurazioni analoghe compaiono anche sulle bandiere degli udmurti e dei ciuvassi.



ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

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AUTONOMIE (Indice)


Bibliografia
Flag Bull., XII:1, 1972 - Embl. et Pavillons, 42, 1994 - Vexilologie, 98, 1995 - Le Cabinet des Drapeaux,3, 1996 -
V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002





MARELIA
© Roberto Breschi
Sommario. La Repubblica dei Mari, o Marelia, o Mari-El, costituita nel 1937 (già regione autonoma dal 1930), situata a nord della Ciuvassia - dalla quale è separata dal corso del Volga - è abitata da un altro gruppo ugro-finnico.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica dei Mari,
Marijskaija ASSR, Marijskij ASSR, Marij ASSR
, 1937-1992



1937-1954


1954-1978


1978-1992
La costituzione del 21 giugno 1937 dava, come in altri casi, indicazioni alquanto generiche sulla bandiera. Nella pratica, sotto la consueta sigla della federazione russa era riportato il nome della repubblica in russo e in lingua locale (come Marijskij ACCP oppure Marij ACCP). Il 19 giugno 1954 la bandiera cambiò, facendo seguito all'adozione del nuovo modello con la striscia azzurra all'asta per la federazione russa. Il nome della repubblica vi appariva solo in lingua russa; tuttavia un decreto del 24 ottobre 1978 (diventato legge il 26 dicembre successivo) reintrodusse la scritta anche nella lingua mari. Nell'estate del 1992 la bandiera fu abolita.


Repubblica dei Mari, Marij El, Marijskaija Respublika, 1992-2006







Bandiera nazionale approvata dal Consiglio supremo della repubblica il 23 luglio 1992 e entrata ufficialmente in uso il 3 settembre successivo. Proporzioni 1/2. Sulla striscia bianca, doppia delle altre, figuravano un emblema, simbolo tradizionale di fertilità, e il nome del paese, ambedue in porpora. Essi non erano presenti sul retro. La notizia che l'emblema e l'iscrizione sarebbero stati tolti (31 ottobre 1992) e in seguito sostituiti da una sottile striscia porpora (5 agosto 1993) si rivelò falsa. Nel novembre 2006 la bandiera fu invece realmente modificata.


Repubblica dei Mari, Marij El, Marijskaija Respublika, 2006-2011



Bandiera nazionale adottata con legge approvata dall'Assemblea di Stato il 30 novembre 2006. Proporzioni 2/3, con la striscia centrale pari a 2/5 dell'altezza del drappo. L'emblema, pari a 1/3 della stessa altezza, ha il medesimo colore della striscia in basso. I colori, rispetto al precedente modello, sono più scuri. Sostituita nel 2011.


Repubblica dei Mari, Marij El, Marijskaija Respublika, dal 2011





Bandiera nazionale adottata con legge approvata il 3 marzo 2011 ed entrata in vigore il 1° giugno successivo. Proporzioni 2/3, con all'asta un motivo ornamentale tratto dalla tradizione locale, che occupa 1/8 del drappo. Sulla parte bianca figura lo stemma della repubblica, adottato insieme alla bandiera. L'orso, animale totemico delle popolazioni ugro-finniche, è simbolo della difesa della patria; esso reca una spada e uno scudo, azzurri con ornamenti d'oro. Sullo scudo campeggia l'emblema nazionale in oro. Nella corona sopra lo stemma si intravede l'iniziale M della repubblica e tre punte, in rappresentanza dei tre maggiori centri abitati.
 



ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

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AUTONOMIE (Indice)


Bibliografia
Flag Bull., XI:1, 1972 - Embl. et Pavillons, 35, 1993 e 39, 1994 - Riv. Marittima, Suppl., 4, 1994 - Le Cabinet des Drapeaux, 10, 1997 - - V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002 - Sito ufficiale del governo dei Mari







COMI
© Roberto Breschi
Sommario. I Comi, sono affini ai Mari ma la loro repubblica, più a nord, fondata nel 1936 e già regione autonoma dal 1923, è molto più estesa. Intorno all’anno 1000 su quel territorio sorgeva il regno di Biarma, che comprendeva anche gli udmurti e che dette il nome alla città di Perm, la quale però non fa parte della repubblica, bensì dell'omonimo territorio.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica dei Comi, Komi ASSR, 1937-1991



1937-1954


1954-1991
Bandiera adottata in conformità alla costituzione del 23 giugno 1937. Sul drappo rosso erano riportati la sigla della federazione russa e il nome in parte abbreviato della repubblica autonoma, entrambi sia in caratteri cirillici sia in caratteri latini. Nel 1954 la bandiera della federazione cambiò e, di conseguenza (il 5 maggio 1954) anche quella della repubblica dei Comi. Sotto la falce e martello, su due righe, era posta la scritta Komi ASSR solo in caratteri cirillici. La bandiera scomparve nel 1991.


Repubblica dei Comi, Komimaa, Respublika Komi, dal 1991



1991-1997


dal 1997
Bandiera nazionale adottata il 27 novembre 1991. Le proporzioni del drappo, in origine 1/2 sono state cambiate in 2/3 il 17 dicembre 1997. Ai tre colori - spesso ricorrenti tra i popoli settentrionali e siberiani - è attribuito un significato naturalistico (azzurro per i laghi e i fiumi, verde per le foreste e bianco per le nevi).



ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

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AUTONOMIE (Indice)


Bibliografia
Flag Bull., XI:1, 1972 e 149, 1992 - Riv. Marittima, Suppl., 4, 1994 - Le Cabinet des Drapeaux, 19, 1995 - V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002







COMI PERMIACCHI
© Roberto Breschi
Sommario. I Comi Permiacchi sono compresi nell’omonimo distretto (fondato nel 1925 e autonomo dal 1977) a sud della repubblica dell’altro gruppo di Comi (quello dei Sirieni), e nella regione di Perm. Il 1° dicembre 2005  si è operata la fusione tra i due soggetti a formare il territorio di Perm.


Distretto Autonomo dei Comi Permiacchi,
 Komi-Permjackij Avtonomnij Okrug, dal 1996



1996-1997


1997-2009
Bandiera nazionale del distretto autonomo, adottata il 12 febbraio 1996. Stessi colori della bandiera russa. Al centro, l’emblema nazionale (perna). Le proporzioni del drappo. inizialmente 2/3, furono cambiate in 1/2 da una legge del 27 giugno 1997. Dall'ottobre 2009 la bandiera è stata rinnovata.



Bandiera stabilita il 24 settembre 2009 dall'assemblea legislativa del Territorio di Perm, di cui il distretto dei Comi Permiacchi è ora parte integrante, e approvata in via definitiva il 7 ottobre 2009. Proporzioni 2/3. L'emblema nazionale (perna), in bianco,  è stato spostato sulla striscia superiore, mentre al centro figura un orso rosso, simbolo della città di Perm.



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Bibliografia
NAVA News, 1, 2000 - Testi legali


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