BORDEAUX


Bandiera della città di Bordeaux descritta nel XVIII secolo, bianca con croce attraversante bianca filettata di rosso. Nel cantone tre lune interlacciate rosse. Il simbolo delle tre lune è ancor oggi in uso ed era già apparso su vessilli del XVI secolo (v. più avanti).





Bandiera di Bordeaux introdotta in data imprecisata. Bianca con lo stemma civico al centro. Il castello in campo rosso dello scudo raffigura l'antico municipio della città, di cui oggi rimane solo la torre campanaria (la Grosse Cloche), sorgente da onde azzurre caricate di un crescente d'argento. Bordeaux è infatti detto "il porto della luna", a causa del corso della Garonna che descrive una mezzaluna davanti alla città prima di entrare nella Gironda. Il leone (o leopardo) d'oro sopra il castello ricorda i tre secoli di dominazione inglese (1154-1453). Il capo è di Francia antica. Corona murale e due antilopi d'argento incatenate con collare a corona gigliata come sostegni. Il motto Lilia sola regunt lunam castra leonem, "Solo i gigli regnano sulla luna, le onde, i castelli, il leone" sta a significare la sovranità del re di Francia (attestata dal capo dello scudo) sulla città che è descritta attraverso i simboli che compaiono sul suo stemma.



Altra bandiera bordolese in uso, azzurra con le tre lune interlacciate in bianco. La bandiera ha origini antiche e appare su portolani del XVI secolo. Il simbolo delle tre lune, assai popolare, costituisce anche il logo della città (in questo caso il campo è rosso) ed è molto simile al sigillo di Diana di Poitiers, la celebre favorita del re Enrico II, anche se non è noto alcun collegamento tra i due.

Bibliografia - Neptunia, 65, 1962 - J. Louda, "European Civic Coats of Arms", 1966 - Internet
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MONTPELLIER




Bandiera di Montpellier, capoluogo della regione della Linguadoca-Rossiglione, sulla costa di ponente del golfo del Leone. Bianca con lo stemma al centro che raffigura la Madonna col Bambin Gesù di carnagione assisa su un trono d’oro, vestita di rosso con manto d’azzurro; in capo le lettere d’argento A e M (Ave Maria) e in punta uno scudetto d’argento alla torta di rosso. Ques'ultimo simbolo risale all'alto medioevo, alle armi dei signori di Guilhem, una famiglia che tenne Montpellier fino al 1204. Durante tale signoria comparve la prima bandiera, armeggiata; i Guilhem portavano lo scudo d’argento alla torta di rosso come simbolo di partecipazione alle crociate. Anche l'immagine della Madonna, che si trova su un sigillo del 1121 è in relazione alla devozione dei Guilhem alla madre di Dio.



Altra versione della bandiera civica, assai meno carica di storia, con l'iniziale di Montpellier in grigio su un campo azzurro e bianco. È tratta dal logo della città e, come molte bandiere locali francesi, ha un'estetica alquanto discutibile e ai limiti dei canoni vessillologici.


Bibliografia - Neptunia, 61, 1961 - Vexilla Italica, 55, 2003 - Internet

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