ALANIA
© Roberto Breschi
Sommario. L’Ossezia, ai confini con la Georgia, abitata da popoli di origine iranica, gli alani, fu interamente conquistata dai russi nel 1802. Nel 1923 fu divisa dai sovietici in due entità autonome: l’Ossezia settentrionale, oggi Alania, mussulmana, che diventò una repubblica autonoma federata nella Russia mentre l’Ossezia meridionale, cristiana, fu inserita nella Georgia come regione autonoma.


Repubblica Socialista Sovietica dell'Ossezia Settentrionale,
Severo-Osetinskaija ASSR, Cægat Iryston ASSR, 1937-1954



1937-1938


1938-1954
Bandiera approvata con la costituzione del 3 luglio 1937. Sotto la sigla della federazione russa era riportato il nome della repubblica in lingua russa e il lingua osseta. Quest'ultima era in caratteri latini, che tuttavia il 15 agosto 1938 furono cambiati in cirillici. Nel 1954 la bandiera fu sostituita.


RASS dell'Ossezia Settentrionale,
Severo-Osetinskaija ASSR, Cægat Iryston ASSR, 1954-1991



Bandiera introdotta il 16 giugno 1954, in seguito all'adozione della nuova bandiera della federazione russa con la striscia azzurra. Il nome della repubblica appariva in russo e in osseto in caratteri cirillici. A parte alcune variazioni sulla posizione e sull'ordine delle due iscrizioni (es. 1978 e 1981) la bandiera durò fino al 1991. Non risulta cambiata il 20 luglio 1990, quando la repubblica dichiarò la sua sovranità e tolse dalle denominazione ufficiale il termine "Autonoma" (sigla CCP anziché ACCP). 


Repubblica dell'Ossezia Settentrionale-Alania,
Cægat Iryston Respublika, Respublika Severnaija Osetija-Alanija, dal 1991


Bandiera nazionale in uso ufficiale dal 2 ottobre 1991 e confermata il 10 dicembre successivo. Proporzioni 1/2. I colori sono ispirati a quelli che - si crede - avrebbe avuto l'antico regno degli Alani (X-XIII secolo) del quale la repubblica ha adottato il nome.


> OSSEZIA MERIDIONALE
> AUTONOMIE (Indice)

Bibliografia
Flag Bull., XII:1, 1972 - Vexilologie, 85, 1992 - Embl. et Pavillons, 32, 1992 -
V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002





INGUSCEZIA
© Roberto Breschi
Sommario. L’Inguscezia, stretta tra l’Alania e la Cecenia, è la più piccola di tutte le repubbliche autonome della Federazione Russa. Legata alla Cecenia (gli ingusci, o ceceni occidentali, costituiscono con i ceceni una medesima etnia caucasica, i veinakh), acquisì lo status di repubblica autonoma a sé stante nel 1992 in seguito alla dichiarazione di indipendenza della Cecenia.


Repubblica di Inguscezia, Respublika Inguscetija, Gialgiai Mokh, dal 1993



1993-1999

Bandiera nazionale introdotta nel marzo del 1993, ma approvata ufficialmente il 15 giugno 1994. Modificata nel 1999. Proporzioni 1/2. Stessi colori della bandiera cecena. Al centro campeggia un simbolo solare con tre raggi ricurvi, risalente al 1500, tratto dall'antico stemma nazionale del quale costituiva la cornice. Il medesimo emblema comparve nel 1942 sulla bandiera progettata dai tedeschi per i territori occupati della Ciscaucasia.


dal 1999

L'11 luglio 1999 sono state approvate nuove disposizoni sulla bandiera. Rispetto al modello precedente le proporzioni del drappo sono state mutate in 2/3 fermo restando il rapporto delle strisce verdi con la bianca (1/4). L'emblema centrale appare più in evidenza, ed è disegnato con tratto notevolmente più spesso e non uniforme.




ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

>
CECENIA-INGUSCEZIA

> AUTONOMIE (Indice)

Bibliografia
Embl. et Pavillons, 38, 1993 e 39, 1994 - Le Cabinet des Drapeaux, 1993 e 10, 1996







CECENIA
© Roberto Breschi
Sommario. La Cecenia, nella regione nord-orientale del Caucaso, fu conquistata dai russi nel 1770. Durante la guerra civile seguita alla rivoluzione d’ottobre, anche i ceceni costituirono un governo autonomo, che si schierò con i bolscevichi. Nel 1934, la Cecenia fu unita all’Inguscezia e poco dopo venne riconosciuta come repubblica autonoma. Nel 1991 ha seguito la via della secessione dalla Russia, si è dichiarata unilateralmente indipendente e, nel 1992, si è separata anche dall’Inguscezia. La Russia intervenne nel dicembre 1994 per porre fine alla secessione e occupò la capitale Grozni, incontrando però una strenua resistenza. Nel 1996 si raggiunse un accordo, ma i disordini continuarono, con l’aggiunta di attentati terroristici. La situazione è tuttora (2003) molto problematica.


Nohciy, 1919-1920


Bandiera alzata nell'estate del 1919, durante la guerra civile, nel breve periodo di autonomia durante il quale i ceceni si schierarono con i bolscevichi contro i "bianchi" del generale Denikin. Da notare che i ceceni, pur solidali con la repubblica del Popolo della Montagna, alzavano bandiera propria. Nel gennaio 1920 il Caucaso settentrionale fu inglobato nell'Unione Sovietica e le bandiere particolari sparirono.


Repubblica Cecena di Ichkeria, Cecnija, Cecenskaija Respublika Ichkerija, dal 1991


Bandiera nazionale adottata il 2 novembre 1991, riconosciuta dagli indipendentisti, e, fino al 2004, anche dalla Federazione Russa di cui la Cecenia è formalmente membro autonomo. Proporzioni 7/11. Il verde è il colore dell'islam. Insieme al bianco e al rosso, forma una terna frequente nel Caucaso e nell'Asia centrale (Inguscezia, Tatarstan, Abkhasia, Tagikistan, Iran).


Governo di Rinnovamento Nazionale della Cecenia, 1995-1996


Bandiera adottata in seguito all'occupazione russa (9 dicembre 1994) da un governo ceceno lealista. Coi trattati di pace del 27 agosto 1996, tale governo fu disciolto e la bandiera abolita. Non molto diversa da quella degli indipendentisti, ha in più il crescente e la stella e i colori delle strisce invertiti.


Repubblica Cecena, Cecnija, Cecenskaija Respublika, dal 2004


Bandiera scelta fra tre proposte il 25 febbraio 2004 dal consiglio di stato della Repubblica Cecena e ratificata il 25 maggio 2004. Espressione del governo legale ceceno, allineato con la Federazione Russa, la bandiera è alzata a Mosca per la prima volta il 12 giugno 2004, insieme alle altre bandiere locali, in occasione delle celebrazioni per l’indipendenza russa. Verde, bianco e rosso sono colori nazionali ceceni. Il motivo giallo-oro all’asta rappresenta un “ornamento nazionale”, visibile anche sull’emblema di stato.



ALTRE BANDIERE

Bandiera della capitale

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CECENIA-INGUSCEZIA

> AUTONOMIE (Indice)

Bibliografia
Embl. et Pavillons, 31, 1992 - Flag Bull., 148, 1992 - Archivio CISV, scheda 35/88 - Internet







CECENIA-INGUSCEZIA
© Roberto Breschi
Sommario. Nel 1934 su costituita la regione autonoma Cecenia-Inguscezia, elevata nel 1936 a repubblica autonoma. Nel 1944 la popolazione, accusata di collaborazionismo coi tedeschi, fu in gran parte deportata e la repubblica abolita. Solo nel gennaio 1957 i ceceni e gli ingusci furono "perdonati" e riebbero la loro repubblica. Dopo la caduta dell'Unione Sovietica la Cecenia e l' lnguscezia si separarono.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica di Cecenia-Inguscezia,
Nohciy-Gialgiai Avtonomni Sovetski Sozialisticeski Respublika, Ceceno-Ingushskaija ASSR, 1937-1944



La costituzione del 1937 prevedeva genericamente una bandiera rossa con le sigle cirillica e latina della federazione russa e il nome in parte abbreviato della repubblica autonoma, in russo, ceceno e inguscio. La bandiera effettivamente in uso (secondo Sokolov) aveva la sigla della Russia in cirillico posta ad arco e quella in caratteri latini molto piccola. C'era anche la falce e martello con sotto il nome della repubblica parzialmente abbreviato in ceceno e in russo. Il 7 marzo 1944 la repubblica fu abolita e così anche la bandiera.


Repubblica Autonoma Socialista Sovietica di Cecenia-Inguscezia,
Nohciy-Gialgiai ASSR, Ceceno-Ingushskaija ASSR, 1958-c. 1990



1958-1980


1980-c.1990
Bandiera approvata il 21 maggio 1958, ma già descritta il 16 aprile 1956, prima ancora che la repubblica autonoma fosse ufficialmente ricostituita (9 gennaio 1957). Era la bandiera della federazione russa con in più le sigle in ceceno/inguscio e in russo della repubblica autonoma. Il 24 aprile 1980 si registrò una variazione: non più le sigle ma il nome in parte per esteso nelle tre lingue, tutte in cirillico. La bandiera scomparve durante i caotici avvenimenti del 1990/91.


> CECENIA
> INGUSCEZIA
> AUTONOMIE (Indice)

Bibliografia
Flag Bull., XI:1, 1972 - V.A. Sokolov, Vexillologiceskij Spravochnik po Flagam Rossiiskoi Imperii i SSSR, 2002