ZAIRE - Bandiera presidenziale

© Roberto Breschi

Repubblica dello Zaire, République du Zaïre, 1971-1997



Bandiera usata da Mobutu come presidente dello Zaire (1971-1997). Proporzioni circa 3/4. Le tre sagome - il carroarmato, il caccia (un Mirage) e la nave da guerra - attestano l'uso della bandiera in qualità di capo delle forze armate (per altri impieghi Mobutu alzava la bandiera nazionale). Nel cantone, lo stemma di stato, adottato nel 1963, con la testa di leopardo tra un ramo di palma e una zanna di elefante, sopra una freccia e una lancia incrociate e un cartiglio con il motto Justice Paix Travail, "Giustizia, pace e lavoro".


Bibliografia
Archivio personale


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CONGO - Bandiera della capitale

© Roberto Breschi

KINSHASA



Bandiera della città di Kinshasa (propriamente Ville-Province), capitale della Repubblica Democratica del Congo (già Zaire), apparsa in epoca imprecisata, ma, secondo alcuni, introdotta nel 1966 contestualmente col cambio del nome da Léopoldville a Kinshasa. Drappo azzurro con l'iniziale K posta tra due stelle, il tutto giallo-oro sopra una striscia ondulata bianca. La striscia ondulata rappresenta il grande fiume Congo sulla cui riva sinistra sorge la città. Controverso il significato delle due stelle che rappresenterebbero la stessa capitale e la città di Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo che sorge proprio di fronte, sull'altra riva del fiume.

Bibliografia - W. Crampton, Guida Illustrata alle bandiere, 1991 - Internet (FOTW)

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CONGO-BRAZZAVILLE - Bandiera della capitale

© Roberto Breschi

BRAZZAVILLE




Bandiera di Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo, bianca, con al centro lo stemma della città, disegnato nel 1950. Lo scudo è inquartato e unisce elementi delle armi di famiglia dell'esploratore italiano Pietro Savorgnan di Brazzà (la bandiera d'argento in campo rosso del 1° quarto e il palo nero su argento del 4°) con elementi locali riconducibili ai Batéké (la testa di elefante d'oro in campo azzurro del 2° e le tre piume di pappagallo rosse in campo d'oro del 3°). Tutto ciò in ricordo dello storico incontro a Itambé (10 settembre 1880) tra Brazzà e il re dei Batéké. Rami di palma ornano lo scudo che è cimato da un copricapo tradizionale batéké, formato da piume di succiacapre alle cui estremità sono fissate conchiglie di ciprea. Sul cartiglio d'argento il motto "tutti coloro che la toccano sono liberi" che si riferisce a un episodio narrato nella biografia dell'esploratore, che riscattò uno schiavo fuggitivo, riparandolo sotto la bandiera di Francia, nazione per la quale l'esploratore agiva.

Bibliografia - Fotografia - Internet (sito della città)

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RUANDA - Bandiera presidenziale

© Roberto Breschi

Repubblica del Ruanda,
Rwanda, République Rwandaise, Republika y'u Rwanda
, dal 2002





Con l'introduzione dei nuovi simboli nel 2002, lo stendardo del presidente del Ruanda si è differenziato dalla bandiera nazionale. Drappo bianco con al centro il nuovo emblema di stato. Quest'ultimo consiste in una serie di elementi simbolici: la cesta, la ruota dentata e le piante di sorgo e caffè rappresentano rispettivamente l'artigianato, l'industria e l'agricoltura; gli scudi ai lati, le tradizioni locali e la loro difesa; il sole, come sulla bandiera nazionale è la luce dell'istruzione contro il buio dell'ignoranza. Il tutto è contenuto in un cerchio formato da un nastro verde annodato in basso. Sui due cartigli il nome della repubblica e il motto Ubumwe - Umurimo - Gucunda igihugu, "Unità, Lavoro, Amor patrio".


Bibliografia
Album SHOM 2000, correz. 4, 2004 - Gaceta de Banderas, 76, 2002


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