REGNO UNITO - Capitali dei Paesi membri e città principali

© Roberto Breschi
Londra
Birmingham
Liverpool
Manchester
Cardiff

Edimburgo
Aberdeen
Glasgow
Belfast


LONDRA
City of London


Bandiera della city londinese (cioè il cuore antico della città, il cosiddetto Square Mile). È armeggiata, con la croce di San Giorgio e una spada rossa nel cantone. Quest'ultima è il simbolo di San Paolo, patrono della città e titolare della sua cattedrale; secondo un'altra interpretazione rappresenterebbe la daga con la quale il Lord Mayor William Walworth uccise nel 1381 Wat Tyler, capo della rivolta dei contadini. Proprio al 1381 risale la prima attestazione dello stemma di Londra. (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - Altre opere a carattere generale)



BIRMINGHAM
City of Birmingham and Metropolitan Borough



Bandiera civica di Birmimgham, seconda città del Regno Unito per numero di abitanti. Armeggiata, riproduce lo stemma cittadino. Questo è a sua volta ripreso dalle armi inquartate della casata dei Birmingham, feudatari medievali, modificate nel 1977 con l'aggiunta della croce in seguito all'inglobamento del borough di Sutton Coldfield. Proporzioni 3/5. La bandiera è riservata alla sede municipale e ad altri edifici civili e non ne è consentita l'esposizione da parte dei privati, salvo speciale autorizzazione.



Bandiera detta "della Comunità di Birmingham" adottata il 23 luglio 2015, che, a differenza della precedente, può essere esposta da tutti i cittadini. Disegnata da due ragazzi di undici anni, è stata scelta con pubblico concorso. Molteplici le suggestioni simboliche. La testa del toro allude al Bull ring, l'area cittadina degli scambi commerciali, un tempo mercato dei tori. La forma del disegno vicino all'asta rimanda alle lettere B (inoziale di Birmingham) e M (cifra romana 1000, essendo nota Birmingham col nomignolo di "città dei mille commerci"); la linea spezzata ricorda anche le chiuse di un canale. I colori sono presi dallo stemma. Proporzioni 3/5. (Internet, sito del City Council - Flag Institute - BBC)



LIVERPOOL
City of Liverpool



Liverpool non ha una bandiera ufficiale, ma una figurina dell'inizio del secolo scorso (data in omaggio con le scatole di sigari) mostra la bandiera della città, bianca con un cormorano che porta nel becco un'alga. La figura è tratta dallo stemma concesso nel 1797 il cui simbolismo, piuttosto incerto, sembra rimandare al nome della città. "Liverpool" signifecherebbe "stagno del Liver" dove Liver sarebbe un mitico volatile poi assimilato a un cormorano. Altra versione, ancora legata a una distorsione del nome della città: pool of laver (Laver pool), cioè "stagno delle alghe". (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - J. Louda, "European Civic Coats of Arms", 1966)



MANCHESTER
Greater Manchester (metropolitan county)



Manchester, antica città di origine romana dell'Inghilterra centro settentrionale, famosa per le industrie tessili non ha una bandiera ufficiale. Tuttavia una riforma amministrativa del 1972 ha costituito la "Grande Manchester" un agglomerato urbano di quasi tre milioni di abitanti, definito "contea metropolitana" comprendente 10 distretti urbani intorno alla city. La Grande Manchester usa una bandiera - ufficiosa - rosso-mattone con dieci castelli e bordo merlato gialli. Il rosso allude al colore tipico degli edifici industriali con i mattoni in vista, il giallo simboleggia operosità e ricchezza. I castelli rappresentano i dieci distretti urbani (metropolitan boroughs) che, oltre a Manchester, sono Bolton, Bury, Oldham, Rochdale, Salford, Stockport, Tameside, Trafford e Wigan. (Internet, siti vari))


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EDIMBURGO
City of Edinburgh, Dùn Èideann



Bandiera armeggiata della capitale scozzese. Già nel XIV secolo lo stemma della città era utilizzato in forma di insegne e sigilli, ma il riconoscimento ufficiale risale al 1732. La fortezza simboleggia il castello di Edimburgo, antica residenza dei re scozzesi, dominante la città dall'alto di una roccia basaltica, le cui prime fortificazioni risalirebbero all'epoca romana (II secolo). (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - Internet (sito istituzionale)



ABERDEEN
Obar Dheathain



Bandiera di Aberdeen, terza città della Scozia. Armeggiata, riproduce lo stemma civico. I tre castelli rimandano alle tre costruzioni fortificate che sorgevano sulle tre colline intorno alla città al tempo di Roberto I di Scozia (sec. XIV): il castello, il mulino a vento, la chiesa. La cinta con i gigli è la stessa che compare sullo stendardo reale di Scozia. (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - J. Louda, "European Civic Coats of Arms", 1966 - Internet)



GLASGOW
Glaschu, Glesga



Una bandiera di Glasgow - ancorché non ufficiale - è descritta da pubblicazioni dell'inizio del secolo scorso e anche raffigurata su una figurina omaggio della stessa epoca. Essa mostra le figure dello stemma concesso alla città nel 1866, legate all'agiografia del patrono San Cantigerno. La quercia ricorda il fuoco acceso dal santo in una notte gelata rivolgendo all'albero il semplice comando di incendiare i suoi rami. L'uccellino posato sull'albero è legato alla leggenda di un pettirosso ucciso per dispetto da alcuni ragazzi e resuscitato dal santo. Appesa alla quercia una campana riportata da Cantigerno, pellegrino a Roma. Un'altra articolata leggenda riguarda il pesce con l’anello: la sposa del re Rydderch donò a un cavaliere in pegno d’amore proprio l'anello datole dal marito. Il re vide per caso l'anello al dito del cavaliere e, mentre questi dormiva, glielo sfilò e lo gettò in mare; poi chiese alla regina di mostrargli l'anello; essa, spaventata e pentita, chiese aiuto al sant'uomo, il quale mandò un confratello a pescare. Catturato un salmone vi trovò dentro l'anello. (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - J. Louda, "European Civic Coats of Arms", 1966)


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CARDIFF
Caerdydd


fino a c. 1906


La capitale del Galles, presumibilmente fino al 1906, ebbe una bandiera armeggiata, gialla con tre scaglioni rossi, corrispondente all'antico stemma di Gilberto di Clare, che tenne la signoria di Glamorgan nel secolo XIII. Il 26 agosto 1906 furono concesse le nuove armi, ufficialmente adottate dopo quasi quasi un secolo (nel 1996) dalla città e contea di Cardiff, dalle quali deriva l'attuale bandiera civica. Sulla collina, dove cresce un porro (Allium porrum), simbolo di Cardiff, il drago rosso gallese pianta lo stendardo rosso con i tre scaglioni d'argento di Iestyn ap Gwrgant, l'ultimo re di Morgannwg, il reame del secolo XI che comprendeva le contee di Glamorgan e di Monmouthshire. (Flags of the World, Warne publ., varie edizioni - G. Bartram, British Flags & Emblems, 2004)


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BELFAST
Béal Feirste


Bandiera del capoluogo dell'Irlanda del Nord. Armeggiata, riproduce le armi concesse alla città il 30 giugno 1890. Il veliero con le insegne di San Patrizio allude all'importanza dei traffici marittimi del porto di Belfast. Il significato degli altri elementi araldici - la campana d'argento in campo rosso del quartirer franco e la pila di vaio - è incerto. Secondo un'interpretazione la campana (bell) richiama l'assonanza col nome della città che però in gaelico (Béal feirste) significa "estuario"; ma l'estuario in questione ha il profilo geografico che ricorda una campana. (J. Louda, "European Civic Coats of Arms", 1966 - G. Bartram, British Flags & Emblems, 2004 - Archivio personale)


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