INGHILTERRA
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Sommario. Il Regno d’Inghilterra si formò nel corso del IX secolo dalle riunificazioni di vari staterelli sassoni. Il carattere nazionale si definì e si rafforzò in seguito all’invasione normanna (1066) e alla nascita del Parlamento (Magna Charta, 1215). Una lunga serie di conflitti e guerre con la Francia, l’ultima delle quali detta “dei Cent’anni”, si concluse con la sconfitta inglese in Francia (1453). Seguì la guerra dinastica “delle Due Rose” che vide prevalere nel 1485 gli York. Sul trono salì però Enrico VII, il primo dei Tudor, sotto i quali nacque l’anglicanesimo (Enrico VIII, 1531) e cominciarono le conquiste coloniali. La dinastia degli Stuart, inaugurata nel 1603 da un re scozzese, Giacomo I, temporaneamente interrotta (1649-1658) dalla dittatura di Cromwell, passò la mano agli Hannover nel 1714, con Giorgio I, pochi anni dopo la formazione della Gran Bretagna (1707). La croce di San Giorgio domina sulle bandiere inglesi.


Regno d'Inghilterra, England, Kingdom of England, dal sec. XIII


Bandiera nazionale inglese. La croce di San Giorgio rossa in campo bianco, che fa parte della famiglia medioevale delle insegne con la croce cristiana, risale alla fine del XIII secolo, ai tempi della guerra contro il Galles; fu appunto in questo stesso periodo che san Giorgio, martire sotto Diocleziano, fu scelto - non si sa per quale motivo - come patrono d’Inghilterra. L’Inghilterra aveva già avuto una croce fin dal 1188. Era bianca in campo rosso; la croce rossa in campo bianco era invece la bandiera della Francia. Poi i due vessilli vennero scambiati.


Regno d'Inghilterra, England, Kingdom of England, 1674-1707


Bandiera mercantile. Il 18 settembre 1674 fu ufficialmente riconosciuta come la sola legale, nel tentativo di porre rimedio alla varietà di insegne civili introdotte a discrezione degli armatori. Il 28 luglio 1707, con l'unione parlamentare con la Scozia, l'insegna fu abolita e rimpiazzata con l'analoga britannica recante nel cantone l'Union Jack nella prima versione.



ALTRE BANDIERE

Bandiera di Londra


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REGNO UNITO

Bibliografia
W.G. Perrin, British Flags, 1922 - C. Clark, The Flags of Britain, 1934 - Flagmaster 101, 2001







GALLES
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Sommario. Unificato nel IX secolo, il principato indipendente del Galles (Cymru) fu riconosciuto perfino dall’Inghilterra (1267). Quest’ultima tuttavia non rinunciò ad estendervi la propria influenza e nel 1282 ne completò l’annessione. Lo status di principato fu conservato, ma il trono fu riservato al figlio del re inglese. Le lotte tese a recuperare la piena indipendenza si conclusero negativamente nel 1542 con l’incorporazione totale nel regno d’Inghilterra. Il drago rosso è il popolare simbolo del paese.


Cymru, Wales, dal 1959 (1485)



Bandiera nazionale di antica tradizione, riconosciuta ufficialmente il 23 febbraio 1959, la cui origine può essere fissata nel 1485, anno in cui Enrico Tudor, giunto in Galles per reclamare il trono di Riccardo III, pose il drago rosso, preesistente emblema locale, sui vessilli bianco-verdi dai colori di livrea della sua casata. I gallesi approvarono il gesto e fecero propria quella bandiera. La leggenda vuole che il drago rosso, y ddrayg goch, sia apparso sulle insegne guerresche dei principi gallesi di Guynedd, nell’VIII secolo; comunque sia, è uno tra i simboli più antichi di tutto il Regno Unito. Come mostrano anche le immagini di questa pagina, il disegno del drago si presenta sovente in differenti stili artistici.
Una versione meno nota della bandiera gallese ha il campo bianco, essendo il verde limitato a un monte sul quale il drago rosso posa tre delle sue zampe. Secondo alcuni, la bandiera storica autentica sarebbe proprio questa, e l'ipotesi troverebbe conferma anche presso il College of Arms britannico. Tuttavia la popolarità ormai consolidata del bicolore, non sembra lasciare alcun spazio a questa versione.


Cymru, Wales, 1953-1959




Bandiera di stato concessa dalla regina Elisabetta II nel 1953, da alzare nelle occasioni ufficiali. Abolita il 23 febbraio 1959. Al centro del drappo bianco-verde era posto un emblema, approvato dalla regina l'11 marzo del 1953, in cui il drago rosso era "imprigionato" entro uno scudetto bianco-verde circondato dal motto Y Ddraig Goch Ddyry Cychwyn ("Il drago rosso dà impeto"), il tutto sormontato dalla corona. La bandiera non piacque ai gallesi perché il drago era troppo piccolo e subordinato ai colori dei Tudor e alla fine dovette essere ritirata.



ALTRE BANDIERE

Bandiera di Cardiff


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REGNO UNITO

Bibliografia
Flag Bull., XII:2, 1973 - Flagmaster 88, 1997







IRLANDA DEL NORD
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Sommario. L’Irlanda del Nord, con popolazione in maggioranza protestante, restò nel Regno Unito dopo il distacco dell'Eire nel 1921. Per lunghi periodi fu drammaticamente lacerata da divisioni interne. Il paese comprende sei contee, le quali, insieme ad altre tre appartenenti alla Repubblica d'Irlanda formano la provincia dell'Ulster.


Northern Ireland, 1953-1972


Bandiera nazionale e di stato adottata il 29 maggio 1953 in vista dell'incoronazione della regina Elisabetta II; non è più legale dal marzo 1972, dopo lo scioglimento del governo locale. Tuttavia è ancora usata ufficiosamente soprattutto in manifestazioni sportive. Bandiera armeggiata riproducente lo stemma concesso al paese il 2 agosto 1924, all'indomani del distacco dello Stato libero dell'Eire. La stella a sei punte allude alle sei contee; la mano rossa è l'emblema degli antichi re O'Neill. A differenza della bandiera dell'Ulster, qui la mano ha il pollice aperto per simboleggiare il distacco delle tre contee sotto sovranità irlandese.



ALTRE BANDIERE

Bandiere di Belfast


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REGNO UNITO

Bibliografia
Flag Bull., 155, 1993