BIELORUSSIA - Capitale e città principali

© Roberto Breschi

Bibliografia generale - Internet (Vexillographia e Heraldicum del Centro Russo di Vessillologia e Araldica, siti istituzionali, ecc.) - Documentazione fotografica e archivio personale.


MINSK





Bandiera della capitale Minsk, città a statuto speciale, che non fa parte dell'omonima provincia pur essendone il capoluogo extraterritoriale. È stata approvata il 27 marzo 2001 e alzata per la prima volta il 1° luglio successivo. Il 23 luglio 2012 è stata riconfermata e definita nei dettagli. Drappo azzurro chiaro di proporzioni 2/3, con al centro l'immagine della Vergine Maria assunta in cielo tra gli angeli e i cherubini, presa dallo stemma cittadino del 1591, la stessa che appare anche nel quartier franco dello scudo della provincia di Minsk, riprodotto sulla relativa bandiera.

Bibliografia - Cabinet des drapeaux 2, 2002 - Vexiinfo, 59, 2002
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BREST


Bandiera di Brest (già nota come Brest Litovsk, Brest di Lituania), nella Bielorussia occidentale, sul confine polacco, adottata il 2 dicembre 2008. Drappo azzurro-bianco-azzurro di proporzioni 1/2. Sulla striscia centrale è collocato lo stemma della città, ripreso nel 1991 nella forma originale di quello concesso nel 1554 da Sigismondo II, sovrano di Polonia e Lituania, un arco d'argento in campo azzurro.


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GRODNO
Hrodna


Bandiera di Grodno, città della Bielorussia occidentale presso i confini polacco e lituano, adottata il 17 luglio 2006. Drappo azzurro con lo stemma civico. Proporzioni 1/2. Lo stemma, noto sin dal secolo XVI, è stato ripreso il 15 giugno 1988. Il cervo con una croce tra le corna si riferisce a sant'Uberto di Liegi, patrono dei cacciatori. L'animale apparve a Uberto, uomo dissoluto e irriducibile cacciatore, durante una battuta di caccia; la visione lo condusse alla conversione, ai voti religiosi (fu vescovo) e alla santità. La palizzata rimanda al nome della città, che significa "recinto".


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VITEBSK
Viciebsk




Bandiera della città di Vitebsk, nella Bielorussia settentrionale, approvata il 9 febbraio 2004, confermata e precisata il 2 giugno 2009. Drappo azzurro con stemma civico completo al centro. Proporzioni 1/2. Lo stemma fu adottato contestualmente alla bandiera ma è di origine antica, essendo stato concesso, da Sigismondo III nel 1590, con caratteristiche simili alle attuali. Lo scudo è azzurro, col volto di Cristo accompagnato dal monogramma del redentore in caratteri  greci (abbr. di Ιησούς Χριστός, Gesù Cristo) e cirillici (forse per Sviatogo, Spasitelia, "Santo, Salvatore") e una spada. Lo scudo è accollato a una complicata cornice barocca, con nastri, serti di foglie e fiori, angeli e cherubini.


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MOGILEV
Mahilëŭ




Bandiera della città di Mogilev della Bielorussia orientale, adottata il 3 gennaio 2005. Drappo bianco di proporzioni 1/2 con al centro lo stemma della città, adottato insieme alla bandiera, ma già noto dal XVII secolo. Vi è raffigurata la porta della città con tre torri, guardata da un soldato armato di spada; sulla torre centrale uno scudo rotondo con il cavaliere inseguitore (Pogón per i polacchi e Vytis per i lituani) in campo rosso. Tali armi furono concesse alla città nel 1661 dal re polacco Giovanni Casimiro Vasa in ricordo della cacciata della guarnigione russa da parte dei cittadini e dell'apertura delle porte ai soldati polacchi.

Bibliografia - Vexiinfo, 90, 2007

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GOMEL
Homiel


Bandiera di Gomel, seconda città della Bielorussia, nella parte sud-orientale del paese, adottata il 15 agosto 2001. Drappo azzurro con una lince accucciata in giallo-oro e nero, spostata verso il battente. Proporzioni 1/2. La lince (Lynx lynx) figurava, insieme all'aquila bicipite russa, sulle armi concesse nel 1781 a Belizk, sobborgo di Gomel, dalla zarina Caterina II, e poi passate all'intera città. All'epoca, la zona era nota per la grande quantità di felini.

Bibliografia - Vexiinfo, 60, 2002

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