BHARATPUR
© Roberto Breschi
Sommario. Lo stato di Bharatpur, a ovest di Agra, prende il nome dal mitico re Bharata, che dette il nome a tutta l'India (Bharat o Bharatavarsa, il Paese di Bharata). Il principato si consolidò a metà del XVIII secolo con la costruzione della fortezza di Bharatpur, che consentì di respingere il primo tentativo di conquista da parte dei britannici, che tuttavia in seguito resero Bharatpur loro tributario (1825).


Principato di Bharatpur, tra il 1890 e il 1943






Bandiere di stato in uso in un periodo imprecisato tra il 1890 e il 1943. Probabilmente erano anche stendardi del maragià. Il tricolore zafferano, bianco e celeste è la bandiera più antica; tra essa e quella più recente a strisce zafferano, celeste, rossa e viola, ne esisté un'altra rossa con motto al centro (solo descritta).


Principato di Bharatpur, c. 1943-1949





Bandiera di stato e stendardo del maragià introdotta in epoca piuttosto recente (forse 1943, stando allo stemma) e ufficiale fino al 1949. Proporzioni 10/11. Il giallo era il colore dei ragiaputi. Al centro lo stemma del principe, inquartato (nel 1° due katar ragiaputi, nel 2° uno zebù, nel terzo una fortezza e nel 4° un elefante con carnac); come supporti un leone (curiosamente con una zampa posteriore rossa) e un elefante incatenati e sopra lo scudo una fortificazione, a sottolineare l'importanza strategica della roccaforte di Bharatpur.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 -  Archivio CISV, scheda 53/53







DUNGARPUR
© Roberto Breschi
Sommario. Contiguo a Banswara a sud di Udaipur, lo stato di Dungarpur occupava la punta più meridionale del Rajaputana. Si formò nel XII secolo


Principato di Dungarpur, fino al 1948





Bandiera di stato e stendardo del maragià introdotta in epoca recente e soppressa nel 1948. Sette strisce con i colori dell'iride (le strisce ai bordi erano più strette (la metà delle altre). Al centro, compreso nelle tre strisce intermedie, lo stemma del maragià, col dio-scimmia Hanuman accompagnato da una stella e due svastiche contrapposte sullo scudo azzurro, tutto in oro; cartiglio, tenenti, cimiero e ornamenti in oro.


Il dio Hanuman, con in una mano la montagna e nell'altra lo scettro, compariva in bianco anche sulla bandiera da guerra (esercito), un drappo color zafferano con un bordo rosso scuro, simbolo del sangue versato in battaglia.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 - Archivio CISV, scheda 53/54 bis







DHOLPUR
© Roberto Breschi
Sommario. L'antico principato di Dholpur (fu fondato intorno al 1000), situato al limite orientale del Rajaputana subito a sud di Agra, conobbe vicende piuttosto travagliate. Affrancatosi dal Gran Mogol fece parte di Bharatpur dal 1761 al 1775. Tornato indipendente, subì l'occupazione dei maratti di Gwalior ai quali fu conteso dagli inglesi. Tornò autonomo nel 1806.


Principato di Dholpur, fino al 1948



fino al 1780


fino al 1948
L'antica bandiera del principato, in uso fino al 1780, era completamente azzurra; tale colore era quello tradizionale dei principi di Dholpur. Si racconta che proprio nel 1780 il maragià catturò ai nemici un vessillo giallo con sopra il dio Hanuman. Ne fece il suo stendardo personale. In tempi più recenti e fino al 1949 la bandiera di stato (e stendardo principesco) era azzurro-gialla. Proporzioni 3/5.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 -  Archivio CISV, scheda 53/54







KISHENGARH
© Roberto Breschi
Sommario. La fortezza di Kishengarh era il centro dell'omonimo principato formatosi nel 1714, allorché il maragià di Jodhpur assegnò il lembo orientale del suo territorio in appannaggio al figlio.


Principato di Kishengarh, Kishangar, fino al 1947


Bandiera di stato e probabile stendardo del principe in uso ufficiale fino al 1947. Proporzioni 4/3, ovvero più larga che lunga. Gli stessi colori erano riscontrabili sullo stemma del maragià, d'argento con tre corone murali di rosso e capo multicolore; cavalli neri come supporti dello scudo. Un altro stendardo principesco era rosso e aveva una forma particolare.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 - Archivio CISV, scheda 53/56 bis







JHALAWAR
© Roberto Breschi
Sommario. Stato creato dai britannici nel 1838, su una porzione meridionale dello stato di Kota, a favore del principe Maddan Singh.


Principato di Jhalawar, fino al 1948


Bandiera di stato adottata in epoca non precisata e abolita nel 1948. Proporzioni 4/7. Lo stendardo del maragià - attestato nel 1912 - era simile ma mostrava in più un sole radioso e figurato.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 3, sez 10, 1990 - Archivio CISV, scheda 53/56







BANSWARA
© Roberto Breschi
Sommario. Il principato di Banswara, divideva con quello di Dungarpur l'estrema punta meridionale del Rajaputana. Si costituì verso il 1580.


Principato di Banswara, 1581-1948


Bandiera di stato, propriamente stendardo del maragià, che è fatta risalire all'epoca della fondazione dello stato (1581). Quando nel 1877 Taylor disegnò lo stemma del maragià, utilizzò i colori della bandiera. Abolita nel 1948.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 -  Archivio CISV, scheda 53/53







TONK
© Roberto Breschi
Sommario. Il principato di Tonk, dal territorio molto frammentato sparso nella parte orientale del Rajaputana, nel 1817 fu dato dai britannici all'avventuriero afghano Emir Khan, per cercare di fermare le sue scorribande per l'India.


Principato di Tonk, fino al 1948



Bandiera di stato, e stendardo del nababbo, in uso nel 1877 ma non è noto quando fu adottata né quando fu cambiata: Proporzioni 1/2 o 2/3. Colori ed emblema islamici. La mano di Fatima, la figlia del Profeta, è il simbolo del benvolere di Allah. Le dita rappresentano i cinque comandamenti dell'islam e anche i cinque parenti più stretti di Maometto.
In data non conosciuta fu operata una drastica semplificazione del precedente vessillo, riducendolo a un semplice bicolore verde-bianco in due strisce orizzontali. Fu abolita nel 1948.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 -  Archivio CISV, scheda 53/57 bis







PARTABGARH
© Roberto Breschi
Sommario. Lo stato di Partabgarh si formò nella prima metà del XV secolo col nome di Kanthal, e verso il 1700 cambiò il nome con quello della sua nuova capitale. Era situato a nord est di Banswara.


Principato di Partabgarh, Partab Garh, Pratapgar, ? -1877- ?



prima del 1877
 

dopo il 1877
Bandiera di stato introdotta in data non conosciuta, e in uso fino al 1877. Nel 1877 fu aggiunto al centro del drappo un sole figurato a undici raggi, che denotava la dinastia solare dei sovrani. Proporzioni apparenti 3/5. I due colori erano riscontrabili anche sullo stemma del ragià. Lo stendardo del ragià differiva solo per il bordo e per il sole gialli.


> STATI PRINCIPESCHI (Indice)

Bibliografia
J.D. McMeekin, Arms and Flags of the Indian Princely States, 1, sez 1, 1990 - Archivio CISV, scheda 53/57 bis