ECUADOR
© Roberto Breschi
Sommario. Conquistato dagli spagnoli agli incas nel 1535, il territorio che verso il 1830 sarebbe stato battezzato Ecuador per la sua posizione geografica, fu compreso nel vicereame del Perù fino al 1717 e quindi in quello della Nuova Granada. L’indipendenza fu dichiarata una prima volta a Quito nel 1809 ma ebbe breve durata; la guerra per la liberazione dalla Spagna entrò invece nella fase decisiva nel 1820 per merito dell’eroe nazionale Sucre, luogotenente di Bolivar. Il primo stato indipendente fu quello di Guayaquil, formatosi in seguito alla rivolta del 1820; nel 1822 gli spagnoli furono definitivamente sconfitti e il territorio entrò subito a far parte della Grande Colombia col nome di Stato del Sud. Nel 1830 fu decisa la secessione e nacque lo stato dell’Ecuador.


Stato dell'Equatore, Estado del Ecuador en Colombia, 1830-1835
Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, 1835-1845


Lo Stato del Sud uscì dalla federazione della Grande Colombia il 27 settembre 1830 col nome di "Stato dell'Ecuador in Colombia", dichiarando la propria indipendenza ma esprimendo la volontà di restare nella... ormai disciolta federazione! Solo nel 1835 fu sciolto l'assurdo status con la costituzione della repubblica. Fu mantenuta anche la bandiera con i colori di Francisco Miranda, probabilmente con le strisce ancora in proporzioni 9/6/4 e senza alcun emblema. Abolita nel 1845 la bandiera fu definitivamente ripresa nel 1860 in termini più definiti.


Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, 1845


Bandiera nazionale adottata il 6 marzo 1845 e presto sostituita (6 novembre 1845). Al termine di un periodo di lotte per il potere tra conservatori e liberali, al prevalere di questi ultimi, fu abbandonato il tricolore della Grande Colombia per il bianco-azzurro ispirato alle bandiere di Guayaquil del 1820-22. La bandiera si rivelò subito errata, poiché, secondo il decreto di adozione, le stelle simboleggiavano le province dell'Ecuador che però erano sette. Perciò il 6 novembre 1845 il disegno fu modificato.


Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, 1845-1860






Bandiera nazionale e mercantile adottata il 6 novembre 1845. Fu sostituita il 26 settembre 1860, tuttavia fu usata anche successivamente, ad esempio in occasione dell'esposizione di Parigi nel 1878. Le stelle rappresentano correttamente le sette province, Azuay, Chimborazo, Guayas, Imbambura, Loja, Manabí e Pichincha. La loro disposizione era variabile (l'arrangiamento ufficiale sarebbe stato 2,1,2,2).


Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, 1845-1860





Nel periodo 1845-1860 la versione di stato della bandiera bianco-azzurra portava le sette stelle spostate verso l’alto per far posto allo stemma. Questo, non molto dissimile all’attuale, era costituito da uno scudo ovale ove erano raffigurati il monte Chimborazo e il fiume Guayas; in alto c’era una fascia con il sole equinoziale e i segni astrali corrispondenti al periodo marzo-giugno, in ricordo della rivoluzione del 1845 che aveva portato il liberali al potere. Un fascio e un trofeo di fronde e di bandiere nazionali ornava lo scudo e un condor posava su di esso. Non si sa se dal marzo al novembre 1845 sia esistita un'analoga bandiera di stato con tre stelle e lo stemma.


Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, dal 1860










Bandiera stabilita il 26 settembre 1860 e adottata ufficialmente il 10 gennaio 1861. Riconfermata il 31 ottobre 1900 e ancora in vigore. La bandiera di stato e da guerra ha lo stemma, quella nazionale e mercantile ne è priva. Le proporzioni non erano precisate fino al 1914, allorché furono fissate in 1/2; le attuali proporzioni dell'insegna della marina da guerra sono 2/3. Lo stemma è simile a quello che già figurava sulla precedente bandiera bianco-azzurra, con il monte Chimborazo, il fiume Guayas eccetera. Cambiano ovviamente le bandiere in trofeo mentre, curiosamente, non mutano sotto i regimi conservatori, i segni dello zodiaco che pur ricordano la rivoluzione liberale del 1845. Il condor delle Ande (Vultur gryphus) posato sullo scudo è presente anche sugli stemmi della Colombia e della Bolivia. Riscontrabili variazioni artistiche del disegno. 


Repubblica dell'Equatore, República del Ecuador, dal 1900



Versione della bandiera di stato riservata agli edifici municipali, ufficiale dal 31 ottobre 1900. Proporzioni 1/2. Sulla striscia azzurra c’è un cerchio di stelle che simboleggia l’unità nazionale; le stelle corrispondono alle altrettante province per cui il loro numero dovrebbe esser passato dalle 16 del 1900 alle 21 attuali, tuttavia questa bandiera è praticamente rimasta sulla carta del decreto.



ALTRE BANDIERE

Bandiera di bompresso
Bandiere della capitale e delle città principali

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QUITO
> GUAYAQUIL

Bibliografia
Siebmacher's Wappenbuch, I,6, 1878 - Documentazione personale (da G. Restrepo, cortesia di A. Ziggioto) - Archivio CISV, scheda 155


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QUITO
© Roberto Breschi
Sommario. Il 10 agosto 1809, gli insorti riuniti in giunta dichiararono l'indipendenza dalla Spagna della provincia di Quito. L'anno successivo la rivolta fu soffocata nel sangue. Si formò un secondo governo autonomo più fedele alla Spagna, ma presto riemersero gli ideali di libertà e l'11 ottobre 1811 fu proclamata la piena indipendenza dello Stato repubblicano di Quito. Nel dicembre 1812 gli indipendentisti di Quito furono sconfitti.


Governo autonomo di Quito, Junta de Gobierno Autónoma de Quito, 1809-1811
Stato di Quito, Estado de Quito, 1811-1812



Nel periodo dell'indipendenza (10 agosto 1809 - 1° dicembre 1812) Quito alzò una bandiera rossa con la croce nodosa di Borgogna bianca, in evidente contrasto con l'insegna degli eserciti spagnoli che aveva i colori invertiti. Solo di recente la bandiera è stata attribuita allo stato di Quito ed è stata alzata nel 2009, durante le celebrazioni del bicentenario dell'indipendenza. Precedentemente era riportata una bandiera tutta rossa, senza alcuna prova della sua esistenza.
 

> ECUADOR

Bibliografia
Archivio CISV, scheda 155 - Internet







GUAYAQUIL
© Roberto Breschi
Sommario. Nell'ottobre del 1820 la giunta rivoluzionaria della provincia di Guayaquil, comprendente il delta del fiume Guayas, dichiarò l'indipendenza dalla Spagna e due anni più tardi, poco dopo il territorio di Quito (più a nord), aderì alla federazione della Grande Colombia.


Stato di Guayaquil, Estado de Guayaquil Independiente, 1820-1822


Bandiera alzata il giorno della proclamazione dell’indipendenza (9 ottobre 1820) e cambiata il 2 giugno 1822. I colori bianco e azzurro (o celeste) sarebbero in relazione a quelli argentini, noti tramite le imprese del generale San Martín. Incerto il significato delle tre stelle. Oggi questa è la bandiera della provincia di Guayas e della città di Guayaquil.


Stato di Guayaquil, Estado de Guayaquil, 1822



Bandiera adottata ufficialmente il 2 giugno 1822 e destinata a breve vita, poiché il 30 luglio successivo il Guayaquil entrò nella federazione colombiana. La stella del cantone simboleggiava l'indipendenza.


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Bibliografia
Documentaz. personale (da A. Ziggioto) - Archivio CISV, scheda 155