ETIOPIA - Stati regionali

© Roberto Breschi
In base alla costituzione del 1995, approvata l'8 dicembre 1994, l'Etiopia ha assunto una struttura federale. La repubblica è divisa in nove stati regionali, costituiti su base etnica, con il probabile intendimento di moderare le spinte indipendentiste delle varie popolazioni. Gli stati sono i seguenti: AFAR, AMHARA, BENISHANGUL, GAMBELA, HARAR, OROMIA, POPOLI DEL SUD, SOMALI e TIGRÈ, ciascuno con propria assemblea. La costituzione riconosce a ciascuno stato, almeno in teoria, la facoltà di secedere dalla federazione. Sono inoltre istituite due città autonome, Addis Abeba e Diredaua.
A partire dal 1997 tutti gli stati hanno adottato una bandiera propria. Non sono note le bandiere delle città autonome.

Bibliografia generale - Scarse le fonti specifiche, spesso non concordanti su alcuni particolari. - Emissione filatelica del 2000 (cat. Stanley Gibbons, Ethiopia 1797-1806) - Flag Bull. 170, 1996 e Flagmaster 93, 1999 (info. parziali) - Banderas, 81, 2001 - Vexilolog 8, 2003 - Internet (siti istituzionali, vessillologici, ecc.)

  < ritorno a Etiopia <


BENISHANGUL
Benishangul-Gumuz, Benəshanəgulə-Guməzə


Bandiera dello stato dell'Etiopia occidentale, al confine col Sudan. Il drappo, di proporzioni apparenti 1/2, ricorda il modello popolare presso vari stati islamici, Sudan incluso. La regione è infatti abitata da una popolazione in prevalenza mussulmana sunnita.

[ inizio stati regionali ]

AMHARA
Ämara


Bandiera dello stato nel nord del paese attorno al lago Tana, con popolazione cristiana appartenente all'etnia amhara. Proporzioni riportate 3/4 o 3/5. Colori e simboli (stella) analoghi al confinante Tigrè, ma di significato non conosciuto.

[ inizio stati regionali ]

TIGRÈ
Tigaraya


Bandiera dello stato più settentrionale del paese, ai confini con l'Eritrea, con popolazione in netta prevalenza cristiano-ortodossa di etnia e lingua tigrina. Descritta in proporzioni 3/5, ha elementi in comune con la bandiera del confinante Amhara (stella, colori). Fu adottata come le altre intorno al 1997, ma le sue origini sono precedenti; era infatti l'insegna del Fronte Popolare di Liberazione del Tigré, sorto nel 1975. Secondo alcune fonti la bandiera dello stato regionale, a differenza di quella del Fronte, avrebbe la stella ruotata di 90° verso il battente.

[ inizio stati regionali ]

AFAR
Rafa, Äfarə


Bandiera dello stato settentrionale confinante per lungo tratto con l'Eritrea e con Gibuti, con popolazione di etnia e lingua afarina e di religione mussulmana. Proporzioni 1/2. Al centro due sciabole di foggia araba, inguainate, incrociate e sormontate da una stella sui cui colori e sulla cui inclinazione le fonti non sono sempre concordanti. Non è conosciuto il significato simbolico.

[ inizio stati regionali ]

HARAR
Häräri


Bandiera del più piccolo degli stati regionali, nell'est del paese, enclave dello stato di Oromia, con popolazione appartenente per lo più alle etnie oromo e amhara, per metà cristiana e per metà mussulmana; la città di Harar è considerata sacra dall'islam. Proporzioni incerte. L'emblema al centro del drappo, non ben definito, rappresenta un tratto delle famose mura di Harar, "patrimonio dell'umanità"; sulla porta, un sole splendente. Più in alto, posato sopra uno scudo rotondo, un uccello con due piatti di bilancia alle estremità delle ali. La bilancia è un simbolo politico assai diffuso in Etiopia.

[ inizio stati regionali ]

SOMALI
Regione Somala, Gobolka Soomaalida


fino al 2008


dal 2008
Bandiera del grande stato orientale dell'Etiopia, con popolazione in stragrande maggioranza di etnia e lingua somala e di religione islamica. Nel 2008 il triangolo all'asta è stato cambiato. La stella bianca in campo celeste era presa dalla bandiera somala e, probabilmente, il ricordo della guerra somalo-etiopica dell'Ogaden (1977) e le spinte separatiste, mai sopite, hanno consigliato la sostituzione con un più innocuo dromedario in campo giallo. Proporzioni 2/3.

[ inizio stati regionali ]

OROMIA
Oromi, Oromiyaa


Bandiera dello stato più esteso e popolato dell'Etiopia, di etnia oromo o galla, e lingua oromi (che ha caratteri latini); cristiani e mussulmani, con leggera prevalenza dei primi, si dividono la quasi totalità della popolazione. I colori deriverebbero dall'abbigliamento tradizionale delle tribù galla. L'albero è il simbolo dell'Organizzazione Democratica del Popolo Oromo, il partito che detiene la netta maggioranza nell'assemblea regionale. Proporzioni 1/2.

[ inizio stati regionali ]

POPOLI DEL SUD
Nazioni Nazionalità e Popoli del Sud,
Däbubə Bəherochə Bəheräsäbochəna Həzəbochə



Bandiera dello stato nel sud-ovest del paese con caratteristiche multietniche (prevalgono i sidama, pur non raggiungendo il 20%). La capanna tradizionale al centro del drappo è un emblema indovinato per una regione con popolazione in massima parte rurale. Proporzioni 2/3 (anche 1/2).

[ inizio stati regionali ]

GAMBELA
Popoli del Gambela, Yägaməbela Həzəbochə


Bandiera del piccolo stato situato nella punta più occidentale del paese, popolato, come la confinante regione dei Popoli del Sud, da varie etnie (la principale, l'etnia nuer, raggiunge il 40%), in maggioranza cristiane. Le quattro strisce di differenti colori alludono probabilmente alla suddetta varietà della popolazione, distribuita appunto in quattro zone amministrative autonome. Non conosciuto il significato della stella nera. Il drappo è rappresentato per lo più in proporzioni 1/2.

[ inizio stati regionali ]