ETIOPIA - Stendardi imperiali

© Roberto Breschi

Impero d'Etiopia, Ityopiya, Yeityopiya Nigusa Negast Mengist, da c. 1913







Primo stendardo imperiale, adottato nel 1913 o nel 1914, anno in cui è riportato nell'US Navy Flag Book. Non è noto fino a quando sia durato. Drappo quadrato con in centro un quadrato azzurro, tutto contenuto nella striscia gialla, recante due differenti figure sui due lati della bandiera. Sul recto figurava il leone e sul verso san Giorgio che uccide il drago.



fino al 1936

 


1941-1974

Stendardo imperiale adottato in data imprecisata (probabilmente nel 1930 con la salita al trono di Hailé Selassié), attestato nel 1936, anno in cui fu abolito in seguito all'occupazione italiana. Era la bandiera nazionale con frangia dorata e quattro stelle di David nei cantoni. Sul recto figurava il leone di Giuda circondato del collare dell'Ordine del Sigillo di Salomone, completo della decorazione; questa consisteva nel sigillo di Salomone (o stella di David) sostenuta da due leoni, con pendente rotondo sul quale era impresso il monogramma ME in caratteri amhara, per Menelik II, fondatore dell'Ordine. Nel 1941, col ritorno di Hailé Selassié, tornò anche lo stendardo, in versione leggermente modificata; il disegno del collare più stilizzato e il pendente limitato alla sola stella di Davide. In alto la scritta biblica in lingua amhara "Il Leone vittorioso della tribù di Giuda", (v. anche b. da guerra 1949-1975)





fino al 1949





1949-1974




Il verso dello stendardo era diverso dal recto ed ebbe anche una differente evoluzione. Da data imprecisata (1930?) fino all'occupazione italiana del 1936 vi figuravano le grandi armi dell'impero. Nel 1941, al ritorno del negus in patria, le grandi armi restarono sul verso dello stendardo a fronte delle modifiche sul recto. Tuttavia, nel 1949, anche il verso subì un radicale cambiamento in quanto la figura di san Giorgio che uccide il drago sostituì lo stemma. Le grandi armi, di valenza araldica assai scarsa, rappresentavano il trono del re Salomone, con corona, sigillo, globo terrestre e croce, guardato da due leoni e da due angeli armati di spada e crociati sul petto, l'uno con la bilancia della giustizia, l'altro con il ramoscello della pace. In alto il libro dei libri. Una passatoia nei colori nazionali scendeva dal trono ai cui piedi stava il leone di Giuda e la sua consueta definizione biblica. Il tutto, privo di scudo, sotto un manto porpora coronato, frangiato d'oro e ornato di fronde.


Bibliografia
US Navy Flag Book, 1914 - Flag Bull., 170, 1996 - Archivio CISV, scheda 121


< ritorno a Etiopia <



ETIOPIA - Bandiere varie

© Roberto Breschi

Impero d'Etiopia, Ityopiya, Yeityopiya Nigusa Negast Mengist, 1881-1914



1881

Bandiera attestata nel 1881 in due strisce rosse separate da una gialla più larga, sulla quale era ricamato in oro il leone di Giuda, volto verso il battente. La bandiera apparteneva a Giovanni IV, ma non è chiara la sua funzione. Probabilmente si trattava dello stendardo personale di Giovanni nella sua carica di re del Tigrè. Il giallo e il rosso sono ancor oggi i colori di quella regione.


1884

Dal canto suo, Menelik, in quanto sovrano dello Scioa, vale a dire della parte meridionale del paese, portava uno stendardo bianco con il leone di Giuda in oro. Questa bandiera è databile 1884. In quel periodo, benché l'impero fosse unificato, gli equilibrii erano assai delicati. L'antagonismo tra i ras del Tigrè e dello Scioa non aveva portato alla guerra aperta grazie alla diplomazia internazionale. Kasa, ras del Tigrè, era stato eletto imperatore come Giovanni IV (1872), ma la successione al trono sarebbe spettata a Menelik II, ras dello Scioa, al momento sottomesso.


1897-c.1904

Il 9 marzo 1889 Giovanni cadde combattendo contro i mahdisti e, come stabilito, Menelik salì al trono dell'impero. Poco dopo cominciarono ad apparire le bandiere tricolori con il rosso in alto. Nel 1897 Menelik ordinò che su di esse, al centro della striscia gialla, fossero dipinte le proprie iniziali ME, in caratteri amhara bianchi orlati di rosso. Non si sa quanto sia durato questo modello. Certo non oltre il 1904, quando ormai sembra essersi stabilizzata la posizione della striscia verde in alto.


1904-1914
 
Un'altra bandiera di Menelik è descritta nel 1904. Portava il verde in alto e terminava con tre punte al battente. Compreso tutto nella striscia gialla c'era il leone di Giuda, rivolto all'asta. Incerta la funzione di questa bandiera, così come della precedente. Erano forse stendardi personali o bandiere "di stato"; certo è che almeno fino al 1913-14, le bandiere etiopiche erano questione circoscritta alla corte imperiale, di fattura variabile, assai poco diffuse e praticamente ignorate dalla popolazione.


Bibliografia
Flag Bull., 170, 1996 - Archivio CISV, scheda 121


< ritorno a Etiopia <